
Il mio percorso professionale è iniziato alcuni anni fa come educatrice presso una Comunità residenziale per minori, presente sul territorio fermano.
Successivamente, il ruolo di educatrice professionale si è evoluto nell’ambito del coordinamento della struttura, una nuova posizione in cui mi sono occupata:
a) della gestione organizzativa del personale impiegato nella struttura (turnazione, assunzioni, tirocini, servizio civile, volontariato ecc.);
b) della direzione dell’équipe educativa in relazione all’utenza;
c) dell’orientamento del gruppo di lavoro in un contesto clinico ed educativo;
d) della logistica quotidiana legata all’utenza ed in sinergia al personale impiegato;
e) della messa a punto di spazi web dedicati alle attività della Comunità;
f) della gestione delle relazioni con i Servizi Sociali ed enti esterni (quali Fondazioni, Centri e Associazioni di volontariato, Comuni, Ambiti territoriali e altri partner), al fine di garantire una rete di lavoro multidiscipinare, finalizzata alla riuscita dei progetti educativi.
Queste esperienze professionali, unitamente al lavoro svolto durante i periodi di tirocinio formativo, hanno consolidato il mio personale interesse verso la conoscenza ed il trattamento del disturbo psichico.
Attualmente, come psicologa e psicoterapeuta, ricevo e svolgo consulenza, sostegno e trattamenti psicoterapeutici in ambito psicoanalitico, per adulti, adolescenti, coppie e famiglie, presso il mio Studio Privato in Contrada Santa Maria 1, Amandola (FM).
Dalla primavera del 2022 collaboro con l’associazione Caritas di Amandola nell’ambito del progetto “Centro Famiglia” attivato con il sostegno dell’Ambito Sociale Territoriale XXIV della Comunità Montana dei Sibillini.
In qualità di professionista della salute mentale, il mio ruolo all’interno del progetto è quello di coordinare le attività dello sportello di ascolto, di elaborare un piano individuale di inclusione e di aiuto per ogni utente, prendere in carico, accompagnare, verificare e monitorare il percorso di sostegno psicologico di ciascuno, nonché di formare ed informare i volontari e gli operatori.
