COME FUNZIONA IL TRATTAMENTO

In cosa consiste un percorso di psicoterapia psicoanalitica?
Come si svolge un lavoro di cura? Cosa accade concretamente durante le sedute?
Quali sono i passaggi per raggiungere gli obiettivi?

Di seguito sono riportate le principali linee guida riguardanti le fasi e le caratteristiche di un trattamento psicoterapeutico. Ma è bene precisare che nella terapia psicoanalitica non esiste un metodo di lavoro uguale per tutti. Benché ci sia un iter di base da seguire, è anche vero che la direzione della cura è sempre diversa, cioè il tipo di intervento attuato dal terapeuta è sempre calibrato in funzione della soggettività e della storia particolare di ciascun paziente.

La psicoanalisi è un’esperienza personalizzata.

La psicoterapia psicoanalitica è una forma di psicoterapia condotta da professionisti che si sono sottoposti ad una formazione molto lunga e rigorosa.
Il trattamento analitico è una cura della parola, perché usa la parola come strumento privilegiato per intervenire sui sintomi.

Un percorso di psicoterapia mette quindi al centro il soggetto, che in prima persona deve mettersi a lavoro sulle proprie questioni, sulla propria sofferenza e su ciò che non va, portando nelle sedute ogni idea, pensiero, intuizione, ricordo che possa essere legato al problema attuale.

Si tratta di ricercare le coordinate logiche della posizione soggettiva che la persona occupa nella propria esistenza, poiché è da quella posizione lì che derivano il proprio “destino”, i propri sintomi e la direzione delle proprie scelte.

Una psicoterapia è dunque anche un lavoro che implica l’assunzione della propria responsabilità in relazione all’andamento della propria vita.

Pertanto, un percorso di psicoterapia psicoanalitica non ha l’obiettivo di rieducare la persona da un punto di vista comportamentale, ma piuttosto quello di accompagnare il paziente a scoprire chi è veramente, ad accettarsi e valorizzarsi per quello che egli è nella sua unicità.

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