COME PRENOTARE UNA PRIMA VISITA

Per prenotare una prima visita con la Dott.ssa Samantha Monaldi è possibile utilizzare le seguenti modalità:

  • Telefonando al numero +39 3383235278

TEMPI DI ATTESA

L’appuntamento per una prima visita è garantito entro 5 giorni lavorativi.
A seconda dei periodi e delle urgenze, tale tempistica potrebbe subire delle variazioni. In ogni caso si assicurano tempi di attesa brevi, comunque concordati in ragione delle esigenze della persona.

IN COSA CONSISTE LA PRIMA VISITA

Fissare una prima visita è una scelta soggettiva, che avviene quando si percepisce che è arrivato il momento di chiedere aiuto e di iniziare a risolvere i propri problemi dal profondo.

La terapia psicoanalitica è una clinica che si costruisce di volta in volta sulla particolarità di ciascuno e che ha il suo punto di inizio con una sofferenza psichica e/o un sintomo.
Il disagio avvertito, che complica la vita quotidiana e le relazioni sociali, è la manifestazione esterna di difficoltà che hanno radici più profonde.

Durante il percorso di cura psicoanalitico, mettere questo disagio nella forma di un discorso, poterne parlare, consentirà alla persona di localizzare gli elementi che costituiscono la sua sofferenza e di incontrare i propri sintomi da una prospettiva diversa, dando loro un senso.

In questo modo, le sedute possono diventare un’ottima occasione per cominciare a guardarsi dentro, per osservare il proprio modo di funzionare, per iniziare a conoscere il proprio inconscio.

COSA FARÀ LA PSICOTERAPEUTA?

All’interno di un contesto accogliente e protetto, il mio lavoro consiste nell’ascoltare ciò che c’è di singolare in quello che dice la persona, cogliere cioè la sua irripetibile individualità, che si riverbera anche nella sua sofferenza soggettiva.


A differenza di quanto si può credere, al centro del colloquio psicoanalitico non c’è il sapere dello specialista che fornisce una soluzione, ma la centralità è data alla parola della persona.
Il mio ascolto è dunque volto ad intercettare il senso particolare che ciascuno attribuisce ai propri sintomi, “mettendo la punteggiatura” al discorso del paziente e, così facendo, evidenziare gli elementi salienti e strutturando un percorso di cura su misura della persona.

QUAL È LA META?

Intraprendere una terapia psicoanalitica non comporta solo la riduzione di un malessere psicologico o l’attenuazione dei sintomi, ma significa anche avere la possibilità di condurre un cammino di profonda conoscenza di se stessi, della propria vita interiore, delle cause originarie che hanno determinato le direzioni e le scelte intraprese.
Si tratta quindi di un viaggio alla scoperta di chi siamo e di un modo per venire a patti con la parte sintomatica di noi stessi, quella parte che per troppo tempo ci ha impedito di vivere serenamente e di dedicarci a ciò che ci rende felici.

DISPONIBILITÀ TELEFONICA

Sono sempre disponibile telefonicamente per le urgenze, anche nei giorni festivi.
I colloqui telefonici possono anche essere concordati, in casi particolari, per esigenze specifiche, a sostituzione delle sedute classiche, in forma temporanea.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni, chiarimenti, domande, anche relativamente ai costi, alla durata delle sedute, alla detraibilità delle spese sostenute per le suddette prestazioni sanitarie, è possibile fissare un appuntamento cliccando subito qui.

Dott.ssa Samantha Monaldi

Psicologa clinica – Psicoterapeuta – Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica ad orientamento lacaniano

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

La psicoterapia psicoanalitica è un trattamento a lungo termine che prevede un numero variabile di sedute settimanali. Gli incontri possono essere condotti vis à vis con il terapeuta oppure attraverso la modalità del lettino.

Questo tipo di intervento è caratterizzato da una maggiore profondità del lavoro rispetto alla consulenza psicologica.
Il percorso psicoterapeutico punta a ricercare le radici dei problemi, ad entrare nel merito delle cause del disagio ed a riaprire possibilità che alla persona potevano sembrare sbarrate.
Queste sedute intendono accompagnare il soggetto verso un’interrogazione più articolata circa la propria sofferenza fino a ritrovare la logica che l’ha generata e l’ha alimentata nella ripetizione sintomatica, iniziando a compiere i passi necessari per il cambiamento.

Il terapeuta non spingerà la persona ad omologarsi ad un’idea generale di normalità e buon senso, ma accoglierà la sua parola valorizzandola nella sua singolarità e strutturando il percorso di cura proprio a partire da quanto c’è di personale, particolare ed irripetibile nel discorso e nella sofferenza della persona.

L’inizio di questo lavoro implica necessariamente una sessione di incontri preliminari, che serve ad individuare la natura della domanda insita nella richiesta di consultazione, che non sempre appare chiara e ben definita.

La psicoterapia psicoanalitica è un intervento indicato per le problematiche che hanno un riconoscibile carattere sintomatico e che spesso compromettono il modo di vivere quotidiano. Un’inibizione, un vissuto di profonda angoscia o una fase di ansia e panico, ad esempio, possono essere problemi insuperabili se affrontati solo con la forza di volontà, perché i sintomi sussistono al di là della volontà cosciente (“è più forte di me”). Occorre invece trattare il disagio psicologico con metodi diversi, che consentono di attivare dentro se stessi una potenzialità con la quale riscoprire una nuova prospettiva interiore.

Laddove la persona non presenti un sintomo evidente o un’urgenza è possibile che la sua domanda si basi sull’esigenza di conoscere ed approfondire la propria vita interiore e il proprio rapporto con il desiderio. In questo caso il percorso di cura diventa una ricerca personale, un’interrogazione profonda circa se stessi che prende il nome di psicoanalisi.

A CHI SI RIVOLGE?

  • A chi è disposto ad essere paziente di se stesso;
  • a chi non esige di ottenere tutto e subito;
  • a chi ha il coraggio di assumere la propria responsabilità in ciò che accade nella sua vita;
  • a chi è disposto a porsi degli interrogativi;
  • a chi non pretende una risposta, ma si impegna nel costruirla passo dopo passo;
  • a chi non ha timore di dubitare delle proprie certezze;
  • a chi desidera conoscere le cause del proprio malessere.

La psicoterapia psicoanalitica può essere un valido aiuto anche per l’arricchimento della formazione professionale di studenti delle scuole superiori, laureati o studenti universitari iscritti a facoltà quali psicologia, medicina, scienze dell’educazione e della formazione, biologia, infermieristica ecc.

FORMAZIONE

La mia inclinazione verso la conoscenza della sofferenza psichica deriva da un rapporto personale con questa, ovvero dalla vicinanza con un tipo di disagio che in qualche modo credo mi appartenga, mi riguardi e non mi spaventi. Si tratta di una personale curiosità, sviluppata sin dall’infanzia, nei confronti delle vicende, spesso controverse, che coinvolgono le relazioni umane e gli stati d’animo individuali.

Più in generale, un interesse originato dalla familiarità con una conflittualità nevrotica che fa parte non solo di me stessa, ma che credo sia trasversale all’essere umano.

Questa passione mi ha condotta su un percorso accademico in cui ho cercato di approfondire gli elementi della psicoanalisi, sui quali ho incentrato le due tesi di laurea, elaborate a conclusione dei cicli universitari.

Percorso che ho cercato di seguire anche nella scelta dei tirocini post lauream e professionalizzanti, svolti presso strutture sanitarie e sociali (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “A. Murri” di Fermo, Centro di Salute Mentale del medesimo nosocomio e Comunità Educativa territorialmente adiacente) nelle quali ho avuto la possibilità di venire a diretto contatto con le dinamiche cliniche e maturare esperienza sul campo relativamente alle varie forme di psicopatologia e disagio psicologico, mantenendo sempre una continuità concettuale, contestuale e conoscitiva per diversi anni.

Un periodo, quello del tirocinio, che più di ogni altro mi ha consentito di attivare un contatto diretto con la sofferenza psichica di ogni natura e gravità e di verificare in vivo le specifiche patologie, le differenze tra un paziente e l’altro, anche nell’ambito dello stesso disturbo, nonché rispetto agli imprinting familiari, agli aspetti culturali e ai vissuti personali.

Un’esperienza per me altamente formativa, che ha confermato e rafforzato le mie scelte, conducendomi ad ampliare la mia formazione presso l’Istituto Freudiano di Roma, una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia orientata secondo la Psicoanalisi di Jacques Lacan e Sigmund Freud, presso la quale mi sono diplomata con lode, ricevendo il titolo di Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico.

L’Istituto freudiano è stato costituito nel 1990 come emanazione dell’Association de la Fondation du Champ freudien, creata da Jacques Lacan nel 1979 a Parigi e costituita dall’Ecole de la Cause freudienne e dalla Section clinique de Paris. Il Presidente è stata Judith Miller-Lacan sino a dicembre 2017

Si tratta di un istituto per la formazione alla psicoterapia ad orientamento psicoanalitico lacaniano, il cui Presidente è Antonio Di Ciaccia, curatore delle traduzioni italiane dell’Opera di Lacan, ed il cui Direttore Scientifico è Jacques-Alain Miller.

Dal gennaio 2022 sono stata nominata Membro Partecipante alle Attività della SLPcf, Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano.

Fondata a Milano nel 2002, la SLP è una delle Scuole dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Nel campo aperto da Freud e nel solco dell’insegnamento di Jacques Lacan, si prefigge di ristabilire la verità della psicoanalisi, di trasmetterne il sapere, di offrirlo al controllo e al dibattito scientifico e di fondare con ragione la qualifica di psicoanalista, secondo quanto indicato da Lacan nel suo Atto di fondazione, nel 1964.

PROFESSIONE

Il mio percorso professionale è iniziato alcuni anni fa come educatrice presso una Comunità residenziale per minori, presente sul territorio fermano.

Successivamente, il ruolo di educatrice professionale si è evoluto nell’ambito del coordinamento della struttura, una nuova posizione in cui mi sono occupata:
a) della gestione organizzativa del personale impiegato nella struttura (turnazione, assunzioni, tirocini, servizio civile, volontariato ecc.);
b) della direzione dell’équipe educativa in relazione all’utenza;
c) dell’orientamento del gruppo di lavoro in un contesto clinico ed educativo;
d) della logistica quotidiana legata all’utenza ed in sinergia al personale impiegato;
e) della messa a punto di spazi web dedicati alle attività della Comunità;
f) della gestione delle relazioni con i Servizi Sociali ed enti esterni (quali Fondazioni, Centri e Associazioni di volontariato, Comuni, Ambiti territoriali e altri partner), al fine di garantire una rete di lavoro multidiscipinare, finalizzata alla riuscita dei progetti educativi. 

Queste esperienze professionali, unitamente al lavoro svolto durante i periodi di tirocinio formativo, hanno consolidato il mio personale interesse verso la conoscenza ed il trattamento del disturbo psichico.

Attualmente, come psicologa e psicoterapeuta, ricevo e svolgo consulenza, sostegno e trattamenti psicoterapeutici in ambito psicoanalitico, per adulti, adolescenti, coppie e famiglie, presso il mio Studio Privato in Contrada Santa Maria 1, Amandola (FM).

Dalla primavera del 2022 collaboro con l’associazione Caritas di Amandola nell’ambito del progetto “Centro Famiglia” attivato con il sostegno dell’Ambito Sociale Territoriale XXIV della Comunità Montana dei Sibillini.
In qualità di professionista della salute mentale, il mio ruolo all’interno del progetto è quello di coordinare le attività dello sportello di ascolto, di elaborare un piano individuale di inclusione e di aiuto per ogni utente, prendere in carico, accompagnare, verificare e monitorare il percorso di sostegno psicologico di ciascuno, nonché di formare ed informare i volontari e gli operatori.

PRINCIPI

Il percorso di cura si basa sull’offerta di uno spazio d’incontro e di ascolto inedito, dove diventa centrale la parola della persona, che viene accolta ed ascoltata nella sua unicità e singolarità.
Non vengono pertanto applicati protocolli d’intervento standardizzati.
Ogni trattamento viene diversificato sulla base della particolarità del singolo caso, dando valore alla modalità soggettiva di ciascuno di stare al mondo.

La conduzione dei colloqui psicologici fa riferimento all’orientamento psicoanalitico di Jacques Lacan, che mette al centro della cura la specificità della parola del soggetto, la sua storia personale ed il suo stile singolare.

La soggettività rappresenta il principio cardine attorno a cui ruota il percorso psicologico. È solo a partire dall’unicità di ciascuna persona che viene realizzato l’intervento clinico. In altri termini, verrà cucito un abito su misura in base alle coordinate psicologiche di ciascuno, anziché offrire un vestito predefinito.

COSTI

L’onorario della prestazione verrà concordato singolarmente con ciascun soggetto nel rispetto delle personali esigenze del paziente, del tipo di intervento e del tariffario professionale degli psicologi italiani al termine della prima seduta. Non si effettuano primi colloqui gratuiti.

DETRAIBILITÁ SPESE PSICOLOGICHE

Le prestazioni erogate dallo psicologo sono di tipo sanitario, quindi detraibili fiscalmente secondo quanto stabilito dalla Circolare nr. 20/E del 13 maggio 2011 p. 37:

“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili […] le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.”

La Legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi 679 e 680) ha previsto che dal I gennaio 2020 per il recupero in dichiarazione dei redditi dei costi di alcune spese detraibili (ad esempio le spese sanitarie) si potranno utilizzare solo pagamenti tracciabili (bancomat, carta di credito, bonifico bancario, …).

Lo Studio è quindi dotato di POS per consentire a tutti gli assistiti di detrarre regolarmente le fatture per le sedute e agevolare i pagamenti.

Trasmissione dati al SISTEMA TESSERA SANITARIA

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, lo Studio provvede a trasmettere le fatture emesse per ogni assistito al Sistema Tessera Sanitaria. Un procedimento, questo, che completa e consente la possibilità di detrarre fiscalmente le spese sostenute per le prestazioni sanitarie psicologiche o psicoterapeutiche erogate dal professionista.

COLLOQUIO TELEFONICO

Quando la persona non ha la possibilità di recarsi fisicamente allo studio dello psicologo o in circostanze particolari, è possibile concordare uno o più appuntamenti telefonici di ascolto e supporto.

Dopo aver individuato i motivi per cui si richiede l’intervento si concorda un appuntamento.
Verrà di seguito inviata la documentazione relativa al consenso informato e al trattamento dei dati, da compilare e da restituire firmato.
Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico bancario, a cui seguirà regolare fattura.

AREE D’INTERVENTO

Ansia
Attacchi Di Panico
Comportamenti Compulsivi
Fobie
Depressione
Dipendenze (Sostanze, Gioco D’azzardo, Internet)
Disturbi Di Personalità
Disturbi Psicosomatici
Disturbi Alimentari (Anoressia, Bulimia, Alimentazione Incontrollata)

Disagio Adolescenziale
Disagio Scolastico
Criticità Familiari
Sofferenza Psicologica

CONSULENZA PSICOLOGICA

Lo scopo della consulenza è di sostenere, motivare, abilitare o riabilitare la persona, all’interno della propria rete affettiva, relazionale e valoriale.
La consulenza consente di porre i problemi sul tappeto e riordinare gli elementi per meglio affrontare la situazione.
Si tratta di mettere a fuoco i dati e di sondare la motivazione a cambiare le cose.
Il servizio di consulenza è limitato nel tempo e circoscritto alla risoluzione di un problema personale che si presenta in modo non sintomatico, con l’obiettivo di definirlo e trasformarlo in un’occasione positiva.

SOSTEGNO PSICOLOGICO

Il sostegno psicologico è un intervento il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita della persona, sviluppando e potenziando i suoi punti di forza e le sue risorse.
È indicato come forma di aiuto, soprattutto durante le fasi di transizione della vita. Il cambiamento che interviene, legato al naturale processo di crescita o invecchiamento, o derivante da eventi importanti come matrimoni, nascite, nuove configurazioni abitative, lutti, ecc., può comportare la necessità di ridefinire la propria posizione e il bisogno di un supporto esterno.