FORMAZIONE

La mia inclinazione verso la conoscenza della sofferenza psichica deriva da un rapporto personale con questa, ovvero dalla vicinanza con un tipo di disagio che in qualche modo credo mi appartenga, mi riguardi e non mi spaventi. Si tratta di una personale curiosità, sviluppata sin dall’infanzia, nei confronti delle vicende, spesso controverse, che coinvolgono le relazioni umane e gli stati d’animo individuali.

Più in generale, un interesse originato dalla familiarità con una conflittualità nevrotica che fa parte non solo di me stessa, ma che credo sia trasversale all’essere umano.

Questa passione mi ha condotta su un percorso accademico in cui ho cercato di approfondire gli elementi della psicoanalisi, sui quali ho incentrato le due tesi di laurea, elaborate a conclusione dei cicli universitari.

Percorso che ho cercato di seguire anche nella scelta dei tirocini post lauream e professionalizzanti, svolti presso strutture sanitarie e sociali (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “A. Murri” di Fermo, Centro di Salute Mentale del medesimo nosocomio e Comunità Educativa territorialmente adiacente) nelle quali ho avuto la possibilità di venire a diretto contatto con le dinamiche cliniche e maturare esperienza sul campo relativamente alle varie forme di psicopatologia e disagio psicologico, mantenendo sempre una continuità concettuale, contestuale e conoscitiva per diversi anni.

Un periodo, quello del tirocinio, che più di ogni altro mi ha consentito di attivare un contatto diretto con la sofferenza psichica di ogni natura e gravità e di verificare in vivo le specifiche patologie, le differenze tra un paziente e l’altro, anche nell’ambito dello stesso disturbo, nonché rispetto agli imprinting familiari, agli aspetti culturali e ai vissuti personali.

Un’esperienza per me altamente formativa, che ha confermato e rafforzato le mie scelte, conducendomi ad ampliare la mia formazione presso l’Istituto Freudiano di Roma, una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia orientata secondo la Psicoanalisi di Jacques Lacan e Sigmund Freud, presso la quale mi sono diplomata con lode, ricevendo il titolo di Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico.

L’Istituto freudiano è stato costituito nel 1990 come emanazione dell’Association de la Fondation du Champ freudien, creata da Jacques Lacan nel 1979 a Parigi e costituita dall’Ecole de la Cause freudienne e dalla Section clinique de Paris. Il Presidente è stata Judith Miller-Lacan sino a dicembre 2017

Si tratta di un istituto per la formazione alla psicoterapia ad orientamento psicoanalitico lacaniano, il cui Presidente è Antonio Di Ciaccia, curatore delle traduzioni italiane dell’Opera di Lacan, ed il cui Direttore Scientifico è Jacques-Alain Miller.

Dal gennaio 2022 sono stata nominata Membro Partecipante alle Attività della SLPcf, Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano.

Fondata a Milano nel 2002, la SLP è una delle Scuole dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Nel campo aperto da Freud e nel solco dell’insegnamento di Jacques Lacan, si prefigge di ristabilire la verità della psicoanalisi, di trasmetterne il sapere, di offrirlo al controllo e al dibattito scientifico e di fondare con ragione la qualifica di psicoanalista, secondo quanto indicato da Lacan nel suo Atto di fondazione, nel 1964.

PROFESSIONE

Il mio percorso professionale è iniziato alcuni anni fa come educatrice presso una Comunità residenziale per minori, presente sul territorio fermano.

Successivamente, il ruolo di educatrice professionale si è evoluto nell’ambito del coordinamento della struttura, una nuova posizione in cui mi sono occupata:
a) della gestione organizzativa del personale impiegato nella struttura (turnazione, assunzioni, tirocini, servizio civile, volontariato ecc.);
b) della direzione dell’équipe educativa in relazione all’utenza;
c) dell’orientamento del gruppo di lavoro in un contesto clinico ed educativo;
d) della logistica quotidiana legata all’utenza ed in sinergia al personale impiegato;
e) della messa a punto di spazi web dedicati alle attività della Comunità;
f) della gestione delle relazioni con i Servizi Sociali ed enti esterni (quali Fondazioni, Centri e Associazioni di volontariato, Comuni, Ambiti territoriali e altri partner), al fine di garantire una rete di lavoro multidiscipinare, finalizzata alla riuscita dei progetti educativi. 

Queste esperienze professionali, unitamente al lavoro svolto durante i periodi di tirocinio formativo, hanno consolidato il mio personale interesse verso la conoscenza ed il trattamento del disturbo psichico.

Attualmente, come psicologa e psicoterapeuta, ricevo e svolgo consulenza, sostegno e trattamenti psicoterapeutici in ambito psicoanalitico, per adulti, adolescenti, coppie e famiglie, presso il mio Studio Privato in Contrada Santa Maria 1, Amandola (FM).

Dalla primavera del 2022 collaboro con l’associazione Caritas di Amandola nell’ambito del progetto “Centro Famiglia” attivato con il sostegno dell’Ambito Sociale Territoriale XXIV della Comunità Montana dei Sibillini.
In qualità di professionista della salute mentale, il mio ruolo all’interno del progetto è quello di coordinare le attività dello sportello di ascolto, di elaborare un piano individuale di inclusione e di aiuto per ogni utente, prendere in carico, accompagnare, verificare e monitorare il percorso di sostegno psicologico di ciascuno, nonché di formare ed informare i volontari e gli operatori.

PRINCIPI

Il percorso di cura si basa sull’offerta di uno spazio d’incontro e di ascolto inedito, dove diventa centrale la parola della persona, che viene accolta ed ascoltata nella sua unicità e singolarità.
Non vengono pertanto applicati protocolli d’intervento standardizzati.
Ogni trattamento viene diversificato sulla base della particolarità del singolo caso, dando valore alla modalità soggettiva di ciascuno di stare al mondo.

La conduzione dei colloqui psicologici fa riferimento all’orientamento psicoanalitico di Jacques Lacan, che mette al centro della cura la specificità della parola del soggetto, la sua storia personale ed il suo stile singolare.

La soggettività rappresenta il principio cardine attorno a cui ruota il percorso psicologico. È solo a partire dall’unicità di ciascuna persona che viene realizzato l’intervento clinico. In altri termini, verrà cucito un abito su misura in base alle coordinate psicologiche di ciascuno, anziché offrire un vestito predefinito.

COSTI

L’onorario della prestazione verrà concordato singolarmente con ciascun soggetto nel rispetto delle personali esigenze del paziente, del tipo di intervento e del tariffario professionale degli psicologi italiani al termine della prima seduta. Non si effettuano primi colloqui gratuiti.

DETRAIBILITÁ SPESE PSICOLOGICHE

Le prestazioni erogate dallo psicologo sono di tipo sanitario, quindi detraibili fiscalmente secondo quanto stabilito dalla Circolare nr. 20/E del 13 maggio 2011 p. 37:

“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili […] le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.”

La Legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi 679 e 680) ha previsto che dal I gennaio 2020 per il recupero in dichiarazione dei redditi dei costi di alcune spese detraibili (ad esempio le spese sanitarie) si potranno utilizzare solo pagamenti tracciabili (bancomat, carta di credito, bonifico bancario, …).

Lo Studio è quindi dotato di POS per consentire a tutti gli assistiti di detrarre regolarmente le fatture per le sedute e agevolare i pagamenti.

Trasmissione dati al SISTEMA TESSERA SANITARIA

Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, lo Studio provvede a trasmettere le fatture emesse per ogni assistito al Sistema Tessera Sanitaria. Un procedimento, questo, che completa e consente la possibilità di detrarre fiscalmente le spese sostenute per le prestazioni sanitarie psicologiche o psicoterapeutiche erogate dal professionista.