Il percorso di cura si basa sull’offerta di uno spazio d’incontro e di ascolto inedito, dove diventa centrale la parola della persona, che viene accolta ed ascoltata nella sua unicità e singolarità.
Non vengono pertanto applicati protocolli d’intervento standardizzati.
Ogni trattamento viene diversificato sulla base della particolarità del singolo caso, dando valore alla modalità soggettiva di ciascuno di stare al mondo.
La conduzione dei colloqui psicologici fa riferimento all’orientamento psicoanalitico di Jacques Lacan, che mette al centro della cura la specificità della parola del soggetto, la sua storia personale ed il suo stile singolare.
La soggettività rappresenta il principio cardine attorno a cui ruota il percorso psicologico. È solo a partire dall’unicità di ciascuna persona che viene realizzato l’intervento clinico. In altri termini, verrà cucito un abito su misura in base alle coordinate psicologiche di ciascuno, anziché offrire un vestito predefinito.
